Il magazine di ALittleMarket Italia

L’handmade di Cristina approda sul piccolo schermo !

pubblicato il 6 maggio 2014 da in I creatori di ALM, La comunità ALM

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Cristina Berzieri  è la creatrice di Bijotti&Ciciotti, nonché  Rappresentante della regione Lombardia, dice di lei :  ” Mi chiamo Cristina e abito a Milano. Ho iniziato a creare i bijoux Bijotti&Ciciotti nel maggio 2009. Dopo anni di lavoro nel campo della moda ed eventi ero stanca dell’ambiente e ho preferito cambiare strada. Ho scoperto le paste modellabili, mi sono appassionata e ho iniziato a creare orecchini che regalavo a mia sorella, tanto desiderati anche dalle sue amiche. Dalle paste modellabili sono passata anche ad altri materiali perché mi piace molto sperimentare e cerco di capire quali siano le ultime novità. Oggi prediligo la passamaneria vintage da abbinare a bracciali e collane.

Cristina
Circa un mese fa, le è stata proposta la figura di Rappresentante Regionale A little Market  e lei con molto entusiasmo ha iniziato questa nuova avventura, dando consigli a tutte le creatrici per migliorare i loro shop e la loro visibilità nel web : ”  Uno dei segreti per far conoscere il proprio negozio online è quello di dedicare tempo ed energie per far crescere la propria visibilità in internet tramite blog, Facebook, Twitter e i vari social network più famosi.

Grazie alla sua bravura e alla capacità di emergere nel mondo virtuale, a partire da Marzo ha avviato una collaborazione davvero unica con la Rai. Come avrà fatto a far indossare le sue creazioni ai protagonisti del talent show “ The Voice of Italy ” ??

Alice Pardo 2 backstage

 

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Una costumista che collabora con la Rai ha scoperto online i miei Bijotti&Ciciotti e li ha voluti usare per la trasmissione iniziata a marzo The Voice of Italy in onda su Rai2. Stiamo infatti collaborando da qualche mese e da questa settimana inizierà una fase decisiva del programma con la prima puntata Live. I miei bijoux vengono indossati dai cantanti che partecipano al talent show ed è  emozionante vedere le mie creazioni in televisione!

Francesco Marotta 2 backstage

 

collana baffi gialli 1

Immaginiamo l’eccitazione e soprattutto la soddisfazione per Cristina di vedere le sue creazioni, nate un po’ per gioco, sul piccolo schermo.

Le abbiamo infine chiesto se, data la sua esperienza, se la sentiva di dare un consiglio a tutte le creatrici che come lei, si sono affacciate al mondo dell’ handmade un po’ per gioco, con la speranza di fare della propria passione un lavoro : ” Un consiglio che posso dare a coloro che desiderano cimentarsi con il mondo handmade è quello di dedicare molto tempo a migliorare la visibilità del loro negozio online. In questo modo si può avere la possibilità di accrescere i follower e magari di essere scoperti sul web e iniziare una bella collaborazione come è successo a me. E poi di tenere duro perché i primi tempi possono essere difficili ma se la passione è tanta sicuramente gli sforzi e le energie saranno ripagati !

Sicuramente un bell’incoraggiamento per tutte quante ! Un insegnamento a non demordere MAI !

Complimenti Cristina per questa nuova avventura televisiva, in bocca al lupo da tutti Noi !

Un saluto creativo,

il Team A little Market.

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Operazione A little Market entra nei Blog : ecco a voi Cristina !

pubblicato il 29 aprile 2014 da in I creatori di ALM, I prodotti di ALM, La comunità ALM

Cristina
Nel 2013 abbiamo avviato questa operazione che vedeva le creatrici di A little Market e i loro prodotti, protagoniste di Post su Blog noti in diversi ambiti.
Abbiamo potuto cosi conoscere meglio il magnifico Blog di Alex Bonetto, la dolce Sabrina Musco e la fantastica Roberta Scagnolari che sta lavorando, proprio in questi giorni, al suo ultimo post A little Market, su una creazione davvero particolare di una nostra bravissima creatrice.
Concluso il 2013 e queste magnifiche collaborazioni, ci inoltriamo alla scoperta di nuovi mondi e soprattutto di nuovi Blog, eccone il primo di una lunga lista : The Suitcase Of Style  !

Ma scopriamo chi c’è dietro questo Blog di Moda e Fashion cosi seguito e amato, dalle linee semplici e rigorose …

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Cristina, (quasi) 28 anni, vive a San Benedetto del Tronto, è attratta da tutto ciò che è espressione, comunicazione e diffusione di idee. Appassionata di design, in particolare di stile scandinavo, haussmaniano e gustaviano, colleziona mug, ha una dipendenza dagli ebook e non si perde nulla, ovviamente, che riguardi la moda. Viaggia meno di quanto vorrebbe, compra più di quanto dovrebbe e corre meno di quel che potrebbe.

Sceglie di diventare una fashion blogger perché per lei “…attualmente non esiste nient’altro di altrettanto diretto ed accessibile, perché il Blog è uno strumento capace di annullare i confini e il rapporto spazio-tempo raggiungendo un pubblico a tutte le latitudini. E cosa c’è di più piacevole che esprimere se stessi attraverso la moda?”

Cristina pensa che l’artigianalità italiana non possa e non debba scomparire, è convinta che l’arte del fare le cose come una volta e soprattutto con amore avranno la meglio in una società che spinge all’omologazione e al mass market.

Ovviamente noi siamo d’accordo con lei e lei è d’accordo con noi sulla qualità e la bellezza delle nostre, ops VOSTRE, creazioni; ed è per questo che ha cominciato a collaborare con A little Market, scegliendo a suo gusto e in base al look che decide di creare sul suo blog, una creazione ALM che più le si addice.

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Questo è il suo Blog e le sue selezioni di prodotti.

Come potete vedere in alto a sinistra troviamo la magnifica stampa di Frida Kahlo che caratterizza una delle magnifiche t shirt in vendita nello shop A little Market di QUOR-E  !

Ecco come Cristina collaborerà con noi, ruberà una vostra creazione e la farà conoscere al “Fashion System” … Chi sarà la prossima ? ? ? 

 

Un saluto creativo,

il Team A little Market.

 

 

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Da creatrice a creatrice: PiccoleCose

pubblicato il 17 settembre 2013 da in I creatori di ALM, I prodotti di ALM, La comunità ALM


Questa settimana, per la rubrica Da Creatrice a Creatrice, Claudia ha intervistato per noi una super artista a cui piace sperimentare tutto: dalla scrittura di libri per l’infanzia al cucito creativo! Ecco a voi

PICCOLECOSE

Lisa è una grafica con molti interessi: disegnare, dipingere con gli acquerelli, la fotografia , la scrittura creativa(recentemente ha pubblicato il suo primo libro per ragazzi “Se un bruco e una giraffa”), e il cucito creativo. Apprese le basi dalla madre, comincia un anno fa a realizzare le sue Piccole Cose, tra le quali risaltano sicuramente i pupazzi imbottiti, sui quali racconta “la cosa che mi diverte di più è realizzare softie toys e conferire loro una personale caratterizzazione.”

Come nasce l’ideazione delle tue Piccolecose?

Ognuna delle mie creazioni nasce da un’intuizione o da un’idea che prende sempre ispirazione dalle piccole cose di tutti i giorni: a volte basta una lunga passeggiata o semplicemente prendere il tram e osservare quello che mi circonda per cogliere spunti preziosi da cui attingere. Più in generale credo di essermi avvicinata e appassionata al cucito creativo prima per curiosità e poi per necessità. Con il cucito creativo ho scoperto un piccolo mondo fantastico e colorato in cui riesco a riunire tutto quello che mi piace fare: dal mio lavoro di grafico alla fotografia e al disegno fino  alla scrittura creativa per l’infanzia. Tutte queste cose rientrano in ogni fase della lavorazione di ciascun oggetto: l’ideazione di un personaggio di stoffa, il bozzetto su carta, la realizzazione del cartamodello con i programmi di grafica e il “set fotografico” per il blog e il negozio. Questo mi gratifica e allo stesso tempo mi tiene sempre in costante allenamento creativo!

Visitando il tuo blog mi sono piaciute molto le foto di dettagli, quanto sono importanti in una creazione?

Se mi chiedessi di  scegliere tra una torta con la panna e una con panna e ciliegina in cima sceglierei senza dubbio quest’ultima! Non amo la precisione a tutti i costi e apprezzo le piccole imperfezioni tipiche delle creazioni realizzate a mano, ma non posso fare a meno di curarne ogni minimo dettaglio! Scelgo attentamente la palette dei colori da usare e il tipo di stoffa, e, soprattutto, mi diverte molto decorare la creazione finita, a volte anche solo una luccicante paillette o una perlina possono conferire quel tocco in più che rende una creazione unica e speciale.

Nell’ handmade l’unicità è…

L’essenza stessa dell’oggetto fatto a mano, soprattutto se pensato e personalizzato secondo i propri gusti e quelli della persona a cui è destinato. Recentemente mi è stato chiesto di realizzare una delle mie bamboline a collana, Le + piccole, in versione ballerina per un regalo destinato a una piccola danzatrice. E’ stato divertente conferirle una caratterizzazione personale, dal colore dei capelli a quello del tutù ed è stato appagante scoprire successivamente quanto le sia piaciuto possedere un oggetto unico e pensato apposta per lei!

Descrivi il tuo stile in tre parole

Colorato, giocoso e spensierato.

Quale ritieni sia il valore aggiunto di un oggetto fatto a mano
Sono tanti i valori che spingono ad apprezzare e scegliere un prodotto fatto a mano rispetto alle produzioni di serie e industriali, primi
fra tutti sono l’originalità e l’unicità. Non a caso il concetto di oggetto fatto a mano è spesso associato alla qualità e alla riscoperta delle tradizioni e, inoltre,  ci sono da mettere in conto le abilità, la tecnica e la manualità di chi lo realizza, che fanno  dell’oggetto realizzato a mano una vera e propria forma d’arte.

>> Lo shop di PICCOLECOSE su A Little Market <<
>> La sua pagina FACEBOOK <<

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Da creatrice a creatrice: Giuliasnape

pubblicato il 10 settembre 2013 da in I creatori di ALM, La comunità ALM

Come ogni martedì, il team di A Little Market Italia vi propone la rubrica Da Creatrice a Creatrice: una serie di interviste fatte da Claudia  a delle artigiane talentuose che hanno scelto di vendere attraverso la nostra piattaforma e che ci raccontano un po’ dei loro segreti, dei loro sogni e di quello che le spinge a creare, creare e ancora creare! Questa settimana è il turno della poliedrica

GIULIA SNAPE

Giulia  ha rubato il cognome ad uno dei suoi personaggi preferiti di Harry Potter, studentessa di lingue a Palermo, ha una passione innata per il fatto a mano. Di sé mi racconta “Amo la pioggia e le stagioni fredde, i gufi, libri di ogni tipo, i videogiochi e i criceti.” Il suo stile varia  dal delicato merletto al mostro mangia cervelli e, come dice lei stessa,   non vedo perché le due cose non possano convivere…

Quanto del tuo mondo entra nel tuo lavoro?

Molto, dopo tutto gli accessori si ispirano alle piccole e grandi cose che mi piacciono. Amo i bijoux bronzati che danno un tono un po’ vintage e mi diverto con rondini, gufi, fiori coloratissimi, a cui si unisce il mio interesse per i libri: per creare alcuni degli accessori mi sono ispirata a Harry Potter, Alice nel Paese delle  Meraviglie e Il ritratto di Dorian Gray.  Altre importanti fonti di ispirazione sono il Giappone, l’animazione e i videogiochi, sopratutto per quanto riguarda il fimo.

Cosa ti spinge a creare?

Mi piace tenermi occupata! Quando ho cominciato l’università ho smesso per un po’ di lavorare e mi sono accorta di sentirne la mancanza. Non riesco a stare ferma,  se ho un’idea la voglio realizzare. Creare oggetti in fimo e bijoux non solo è divertente ma è anche utile. Penso che realizzare da sé i propri accessori dia tantissima soddisfazione e poi è bello vedere le mie creazioni indossate da altre persone.

Come avviene la scelta dei materiali?

Non ho davvero uno stile fisso, quindi semplicemente scelgo tutto ciò che attira la mia attenzione o che mi dà una nuova idea. In questo modo ho usato un po’ di tutto, dal semplice metallo all’argento, dal plexiglas alla stoffa. Spesso è il committente stesso che mi propone la sua idea, così mi metto all’opera per proporgli le soluzioni più adatte. Per gli accessori preferisco scegliere ciondoli diversi e particolari per garantire un’ampia personalizzazione.

Come ti sei avvicinata all’handmade?

In generale fin da piccola ho sempre preferito gli hobby creativi, mi sono dedicata più seriamente a questa passione qualche anno fa, praticamente per caso. Sono partita da oggetti in pasta di mais, poi un po’ per necessità (l’università non mi lascia abbastanza tempo) un po’ perché curiosa di mettermi alla prova mi sono dedicata alla creazione di accessori. Da un lato mi dava la possibilità di racimolare qualcosa per essere più indipendente, dall’altro mi permetteva finalmente di realizzare con le mie mani gli accessori che avevo sempre sognato, ma che difficilmente si trovavano in commercio.

 Quale ritieni sia il valore aggiunto di un oggetto fatto a mano?

L’originalità e la possibilità di personalizzare il lavoro. Se ho cominciato a realizzare accessori è anche perché quando ero più piccola frugavo sempre in tutte le bancarelle alla ricerca di qualcosa di unico e particolare, che nei negozi non si riusciva mai a trovare. Chi realizza oggetti fatti a mano può venire incontro a questo desiderio, non solo creando oggetti che di per sé hanno già un design originale, ma anche personalizzandoli su richiesta, dandogli così un valore ancora più personale :)
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Da creatrice a creatrice: Elena Augelli

pubblicato il 20 agosto 2013 da in I creatori di ALM, I prodotti di ALM, La comunità ALM

Dopo quasi vent’anni di lavoro in ufficio, tra contabilità e “scartoffie”, Elena Augelli nel 2010 decide di trasformare il proprio hobby in professione. Mi racconta ” Cosa mi ha spinto a fare il salto?
Ero insofferente alla routine di ufficio e desiderosa di concretizzare la bellezza del “fare”, di avere uno spazio mio, il laboratorio, che fosse il centro della mia vita e quello delle miei clienti. Quando le mie clienti si ritagliano un’ora della loro velocissima giornata per venire nel mio laboratorio a scegliersi un bijoux, personale e ricercato, sorseggiando un buon caffè e chiaccherando di cose da donne (figli, mariti, vestiti scarpe, bijoux…), sento che ho realizzato il mio sogno.”

La creatrice intervistata questa settimana da Claudia è:

ELENA AUGELLI
 


Come scegli i materiali per le tue creazioni? Quali sono i tuoi
materiali preferiti?

Quando ho iniziato la mia attività sono rimasta affascinata dalla ceramica: colorata, calda, cangiante, non un colore piatto e uniforme. E da qui sono partita, ovvero dagli smalti. Le prime creazioni erano tutte di ceramica poi nel tempo ho iniziato ad inserire tanti altri materiali per rendere i monili più leggeri sia esteticamente che a livello di portabilità. Così ho aggiunto il legno, il vetro, la cartapesta, le resine, gli argentoni, cercando sempre materiali di qualità che mi ispirassero per forma e colore. Quando vado per fiere, mercati, fornitori sono i materiali che mi parlano e dicono “prendi me” e io mi lascio guidare da questa vocina che poi diventerà collana, orecchino, braccialetto.

Cosa ti ispira?

Sono attratta da sempre dal colore e da questo parto. Adoro la natura che mi ricarica ogni volta che ne ho bisogno e ad essa sono grata perchè è fonte perenne di ispirazione per i colori e per le forme, sia che si tratti di un bosco che di una roccia che si tuffa nel mare. Amo moltissimo anche la campagna, le cui zolle rivoltate (per il loro colore che può essere rossiccio, giallastro o biancheggiante) mi suggeriscono spesso delle idee. Credo che le mie creazioni spesso più romantiche che stilizzate rispecchino questo pescare nella natura.

I tuoi bijoux sono pensati per una donna….

Spesso, proponendo le mie collane dico che sono tutte figlie mie, cioè indossandole si vede che sono parte della mia personalità. Pertanto le donne per cui sono pensate sono del mio stesso mood, per età e tipo di guardaroba. Immagino le mie collane su donne che amano la praticità, ma che sono molto femminili, che usano il colore ma senza esagerare, che amano le lineee pulite e sobrie della moda e che cercano con una collana il punto di fuga, il guizzo con cui personalizzare il loro abiti.
Realizzo prevalentemente collane grosse, ben visibili, importanti, quindi chi le indossa ha lo spirito per mettersi in evidenza con una mia creazione, armonizzandola con il proprio stile. Quando consiglio un modello cerco di capire la donna che è di fronte a me: se è timida, estroversa, modaiola, lineare e suggerisco un modello che possa sottolineare o contrastare la sua personalità, a seconda di quello che mi viene richiesto. Normalmente la prima scelta è quella che viene confermata dopo aver provato tutto…a volte capita anche che escano con una creazione totalmente diversa da quella che cercavano perchè guidate da me in una scelta diversa.

Come e quando ti sei affacciata al mondo dell’handmade?

Ci sono arrivata tardi perchè ho seguito i percorsi canonici della vita: casa, famiglia, lavoro, ma ho sempre nutrito (e mai soffocato veramente) la mia capacità creativa. Ho creato le condizioni per cui quello che era un hobby diventasse un lavoro. Una semina lunghissima che spero porti i suoi frutti

Quale ritieni sia il valore aggiunto di un oggetto fatto a mano?

Credo che un oggetto fatto a mano sia prezioso perchè contiene un’idea e un sentimento. Un manufatto è l’espressione della personalità, della capacità di chi lo realizza. Una creazione artigianale è unica, è garantita da chi la crea e può avere mille vite.

>> Lo shop di ELENA AUGELLI su A Little Market <<
>> La sua pagina FACEBOOK <<
>> Il suo SITO WEB <<

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